Laser: differenze (di prezzo e non)

I laser presenti sul mercato sono di 3 tipi

Le macchine laser disponibili sul mercato si distinguono in primo luogo dalle fonti laser montate nel loro interno. Si parla principalmente di laser CO₂, a fibra e vanadato. Ogni tipo di laser ha i propri vantaggi e inconvenienti particolari ed è adatto a materiali diversi.

Laser CO₂ (laser gas)

I laser CO₂ sono basati su una miscela gassosa di biossido di carbonio che attraverso l’elettricità viene eccitato. La frequenza e la lunghezza d’onda di 10,6 micrometri, rendono questo tipo di laser adatto a lavorare materiali non metallici ed in modo particolare le plastiche (la gran parte). Con un buon rendimento relativamente elevato e un’ottima qualità del raggio i laser di questo tipo sono i più diffusi sul mercato.

Si utilizzano per: legno, pietra, acrilico, film, vetro, carta, tessuti, plastica, cuoio

I laser CO2 sul mercato hanno due diverse tipologie di tubi come sorgente laser:

CO₂ con Tubi laser in vetro

In questo tipo di tecnologia il laser viene prodotto caricando il gas con la corrente continua (CC), procedura relativamente poco costosa. In questo modo si producono fasci laser di buona qualità adatti al taglio.

Il raffreddamento di questi tubi è ad acqua per mezzo di un circuito di raffreddamento. Se non ci fosse un tubo laser in vetro si surriscalderebbe e diventerebbe inutilizzabile.

Il ciclo di vita dei tubi in vetro è inferiore rispetto a quelli in metallo. E’ un parametro da tenere in considerazione se la produzione che si ha intenzione di impiantare è intensa e continuativa.

Se invece il proprio obiettivo è quello di aggiungere il laser alla propria produzione e la propria produzione non è massiva, questo tipo di tecnologia costituisce sicuramente un’opzione economica e interessante.

CO₂ con Tubi laser in metallo

L’unico svantaggio dei tubi laser in metallo è il costo più elevato. Tuttavia, bisogna considerare che viene ammortizzato dalle maggiori capacità in termini di prestazioni, durata, sicurezza e dimensioni.

I tubi laser a CO2 in metallo sono raffreddati ad aria e il gas è caricato tramite corrente alternata a radiofrequenza (RF). Per regolare correttamente la temperatura bastano delle ventole, già incluse nei nostri macchinari.

Il processo di eccitazione a radiofrequenza permette una pulsazione laser più rapida, garantendo incisioni più veloci e dettagliate. I tubi in metallo sono anche più resistenti e durano molto più a lungo rispetto ai tubi in vetro.

Con i tubi in vetro si può ottenere un taglio laser di buona qualità a prezzi contenuti. Con i tubi in metallo, invece, si ottengono taglio e incisione laser di qualità elevata, oltre alla certezza che il sistema durerà più a lungo e funzionerà in modo più rapido e sicuro.

Laser fibra

I laser fibra vengono definiti a corpo solico. Utilizzano un componente definito Laser Seed ed il raggio così prodotto viene amplificato attraverso Fibre di Vetro alimentate per mezzo di diodi di pompaggio. Hanno una lunghezza d’onda dieci volte inferiore a quella dei laser CO₂ (1,064 micrometri) che permette loro un diametro focale particolarmente piccolo, l’intensità arriva ad essere fino a 100 volte più elevata con la stessa potenza media emessa.

La marcatura dei metalli mediante ricottura è l’utilizzo principale di questo tipo di tecnologia, come le incisioni su metalli e le marcature particolarmente ricche di contrasti delle plastiche. Non richiedono manutenzione, se non proprio basilare, e hanno una lunga vita di utilizzo, almeno 25.000 ore.

Si utilizzano per: metalli, metalli rivestiti, plastiche

Nd:YAG, Nd:YVO (laser a cristallo)

Anche questi laser sono definiti “a solido”. Questi laser vengono pompati mediante diodo (o speciali lampade definite “”). I tipi di laser più frequenti di questa categoria sono definiti Laser YAG  e Nd: YVO diversi tra loro per gli elementi di drogaggio. I laser a cristallo presentano, con 1.064 micrometri, la stessa lunghezza d’onda dei laser a fibra e sono pertanto adatti anche alla marcatura dei metalli e delle plastiche. Diversamente dai laser a fibra, sono soggetti ad usura e hanno costosi diodi di pompaggio. Questi ultimi devono essere sostituiti dopo circa 8.000-15.000 ore max. di lavorazione. Il cristallo stesso ha una durata di vita ben più ridotta rispetto al laser a fibra.

Si utilizzano per: metalli, metalli rivestiti, plastiche, alcuni tipi di ceramica.

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